giovedì 16 giugno 2011

mi ricordo montagne verdi

 Quando mi sveglio la mattina una delle prime cose che   faccio è affacciarmi al balcone della mia casa e osservare le montagne che dal Piancavallo si estendono fino al vicino Veneto.Mi piace immaginare che questa lunga cinta di vette tenga vicino me e la mia terra, terra che effettivamente lontana non è, anche se  spesso,per  la verità,per vicessitudini della mia vita,i chilometri mi sono sembrati mille...Guardo l'orizzonte a ovest,fin dove lo sguardo può arrivare,e mi chiedo se al di là dell'ultima cresta visibile ci sia qualcuno che come me,nello stesso istante,sta facendo la stessa cosa.Mi piace pensare che qualche contadino del mio paese,apprestandosi ad iniziare la sua dura giornata tra i campi,si soffermi per un momento a guardare verso nord,alle montagne di Asiago per intenderci,alla ricerca del primo raggio di sole....immagino le risaie di fronte casa dei miei,le ville palladiane,tutto cio che mi ricorda la mia terra, irradiata dalla stessa luce calda  che nello stesso istante illumina anche me,a Codroipo...e in quel momento mi sembra di sentirmi di nuovo a casa,vicina più che mai a casa,e se chiudo gli occhi mi vedo ancora bambina ,mi sento ancora bambina,spensierata e semplice,cresciuta in quella culla di campagna che è stato Vancimuglio,...Non nego,nello scrivere tutto ciò,una forte nostalgia..non tanto di quello che lì ho lasciato,ben poco per la verità.Più sempicemente,quando all'orizzonte vedo le mie montagne,faccio un sospiro e penso a quanto bene mi farebbe ogni tanto tornare ad essere la bambina che ero.

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