sabato 20 agosto 2011

Semplicità

Quanto amo le cose semplici! Sono nata in un paese semplice, in campagna, e sono cresciuta attorniata da persone semplici . Da sempre mi definisco una ragazza di campagna, anche se  non mi identifico con quella rappresentata nel film di  Renato Pozzetto,  col vestito a fiori e il cappello a tesa larga giusto per intenderci...
Ricordo corse infinite nel campo dietro al ristorante dei miei, alla ricerca delle prime violette e degli "occhi della Madonna", fiorellini azzurri piccolissimi che al loro sbocciare davano il via alla primavera.
Ricordo tanta emozione nel cercare i prataioli sotto i pini, che gioia veder spuntare quei cappelli bianchi sull' erba...e poi  correre in casa e portarli a mio nonno come trofeo... un semplice trofeo!.
Ricordo le serate di Capodanno con i musicisti venuti a rallegrare la festa...penso ancora al mio abito d' argento, le ballerine laccate rosse...per un pò è stato il mio vestito d' ordinanza, per le evenienze speciali del ristorante...
E poi anni e anni di processioni religiose  a fine maggio, con la chiusura dei fioretti, la statua della Madonna portata a  spalle  sul piazzale della chiesa, e noi bambini intenti a cantare in prima fila e a spargere sul cemento petali di rose...
Tutti ricordi semplici, ma così ricchi....
Non sono cambiata poi molto da quella bambinetta  che ero, e tutt' oggi ricerco nelle persone quell' ingenuità pulita e quella semplicità che tanto ho amato.
Certo i tempi sono cambiati, e mica poco, tant è che al giorno d' oggi certe caratteristiche vengono viste come un difetto più che non una ricchezza.
Ma sinceramente la cosa non mi tocca più di tanto, anche se di sicuro a certo occhi più smaliziati si può essere scambiati per degli emeriti fessachiotti un pò dinoccolati e idealisti.
Considero un grande dono quello di sapersi ancora meravigliare davanti a un fiore che sboccia, o magari sapersi godere una buona tazza di pane e latte...
è la mia natura, che nè la maturità nè i tempi cosiddetti moderni  cambieranno.Una sorta di fedeltà a me stessa, insomma.
Ho da poco conosciuto nel mio cammino una ragazza,una nuova collega. Mi ha piacevomente sorpreso con un sms in cui mi ha scritto che mi avrebbe omaggiata di una torta fatta col pane raffermo, uova e latte.
Una torta semplice, insomma!!!
Pare essere un dolce tipico friulano, a me finora sconosciuto malgrado i miei ormai 13 anni in questa regione.
La cosa mi ha davvero reso felice, non tanto per la sicura delizia che domani andrò ad assaggiare, quanto perchè in questo dono inaspettato ho percepito un pensiero fatto veramente col cuore e con il gusto di rendere felice chi ti è vicino.
Semplicemente.
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